martedì 7 febbraio 2012

Monti regala 2,5 miliardi alla Morgan Stanley...?!?

Non amo postare testi provenienti dai partiti politici, ma questa volta devo fare un'eccezione perchè la notizia supera ogni fantasia (o ogni incubo). Spero, sinceramente, che sarà smentita, perchè c'è un limite a tutto...!

Una vera vergogna i 2 miliardi regalati da Monti alla Morgan Stanley.
Uno scandalo dalle proporzioni difficilmente immaginabili potrebbe colpire
il Governo nei prossimi giorni. La banca d’ investimenti americana
Morgan Stanley nei primissimi giorni dell' anno ha ricevuto nel
completo silenzio 2miliardi e 567milioni di euro dal Ministero del
Tesoro Italiano, presieduto ad interim dal presidente del Consiglio
Mario Monti. L' urgente pagamento è stato fatto per soddisfare la
Banca americana che aveva improvvisamente "call the debt", espressione
con la quale in gergo finanziario si descrive l'operazione di
richiesta di restituzione di tutta la somma prestata per intervenuto
motivo grave. Praticamente 6miliardi e 268 milioni erano stati
prestati in derivati (fondi altamente tossici) all' Italia alcuni anni
fa ed invece di attendere il consueto pagamento annuale di interessi,
la Morgan Stanley,preso atto del downgrading dell' economia italiana
da parte dell’ agenzia di rating Standard and Poor’s pochi giorni
prima, ha deciso di richiedere l' immediato pagamento del debito. E'
ovvio che questa agenzia di rating ha fornito il pretesto per la
richiesta di Morgan Stanley. Morgan Stanley a novembre si era già
espressa in termini negativi nei confronti dell' economia Italiana
chiedendo riforme e liberalizzazioni: le famose “lacrime e sangue” per
gli italiani. Quindi nelle prime ore del 2012 l' appena insediato
Monti ha decretato il pagamento immediato alla Morgan Stanley
annullando la parte rimanente del debito con un passaggio dello stesso
debito a Banca Intesa di 3,381 miliardi di debito rimanente. Morgan
and Stanley è cosi totalmente soddisfatta avendo saltato la fila di
tutti coloro ( fra i quali moltissimi cittadini) che hanno crediti nei
confronti del Tesoro ottenendo il pagamento, in un momento di
difficoltà di reperimento di liquidi, di tutta una somma che in
realtà, per ciò che ormai sappiamo dei derivati, avrebbe dovuto
effettivamente portare non al pagamento del debito, ma all' emissione
di mandati di cattura per truffa ed altri reati nei confronti dei
gaglioffi finanzieri. Inoltre Banca Intesa può mettere a bilancio l'
entrata di 3,381 miliardi di euro come patrimonio in positivo. Ciò
avrà fatto sicuramente piacere a Passera, Presidente di Banca Intesa e
Ministro, secondo per importanza solo a Monti, nello specchiato
governo in carica. Ma sicuramente farà piacere anche al Vicepresidente
di Morgan Stanley e cioè Giovanni Monti che guarda un po', è proprio
il figlio del nostro Presidente del Consiglio. Non ha fatto piacere
sicuramente a milioni di italiani che stanno soffrendo le pene d'
inferno con fisco aggressivo, pensioni da fame e generale
impoverimento. La verità è semplice e drammatica. Con il Governo Monti
la finanza internazionale ha le mani nelle tasche dello Stato Italiano
o meglio, per dirla all' inglese, ha "direct rule" ( potere diretto)
sull’ economia italiana. Monti e Passera continuano nel loro ruolo a
fare gli interessi per quelle bande di criminali che sono le
istituzioni finanziarie che servono da decenni e come volgari vecchi
democristiani decidono come regalare miliardi di euro ai loro compari:
tutto in casa, magari fra padre e figlio, o con i loro colleghi di
Gabinetto. In conclusione ai nostri onorevoli ministri facciamo una
promessa: più aumenteranno i loro misfatti più sarà dura la ribellione
popolare.
On. Roberto Fiore - FN

13 commenti:

  1. Purtroppo non sarà smentita:

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/super-regalo-a-morgan-stanley/2173399/10

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  2. scusate, ma il fatto che il figlio di Monti abbia lavorato per Morgan Stanley non ha niente a che vedere?
    Riflettete Gente riflettete

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    1. Su cosa si dovrebbe riflettere?

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  3. Sono troppo ingenuo probabilmente, ma io la vedo cosi: un tizio mi ha prestato dei soldi, non si fida piu' di me e li rivuole indietro.
    Dov'e' il regalo?

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    1. Mi sembra che l'articolo stesso contenga già molte risposte alla tua domanda. Io (essendo un non-economista che ogni tanto deve occuparsi di economia...) preferirei non approfondire perchè so già che finirei per dire delle ovvietà, ma spero che qualche frequentatore del blog - magari Mauro Poggi, competente e brillante - trovi il tempo per fornirti una spiegazione ulteriore.

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    2. http://phastidio.net/2012/02/09/ne-uccide-piu-lignoranza-che-gli-swap/

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    3. Ringrazio per la fiducia, che assolutamente non merito. Anch'io mi occupo di economia per dovere di informazione senza essere un economista. In più qui si parla di finanza, che è ancora un'altra cosa, e di "derivati", che sono prodotti finanziari troppo sofisticati per la mia preparazione e la mia pazienza.
      La prima risposta che mi viene in mente per Anonimo: un debito è esigibile alla scadenza contrattuale, non perché il creditore non si fida più; anticipare il rimborso può essere un bel favore se non proprio un regalo. Tuttavia non saprei dire se è stato questo il caso.
      Qui un link al blog di M.Seminerio (lui sì un economista) il quale sostiene che il tutto è riconducibile a normali operazioni finanziarie (con un po' di spocchia, ma è nello stile degli economisti), pur facendo anche lui delle ipotesi dal momento che il Tesoro tace.
      Al di là dei tecnicismi spiegati(?)nell'articolo, anche se è vero che spostando lo swap da Morgan Stanley ad altra banca l'operazione è in pareggio quanto a capitale, essa ha sicuramente avuto un costo in termini di commissioni e/o rinegoziazione. Sarebbe quindi da capire se era inevitabile o meno.
      http://networkedblogs.com/tKJYt

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  4. Ho cercato di leggere quel che ho trovato su internet. Vi dico serenamente le mie sensazioni. Non mi piace un'economia iper-finaziarizzata. Non mi piace una banca che gioca coi prodotti speculativi(e non m'importa che lo facciano tutte, e comunque non lo facevano affatto in USA prina di Carter-Reagan, anni 1981-83, ed in Italia prima di Draghi, anno 1991). Non mi piace uno Stato che accetta di giocare coi prodotti speculativi (e non m'importa che lo facciano tutti) perchè io ne ho viste troppo per non pensare subito male. Non mi piacciono le spiegazioni degli addetti ai lavori che esordiscono dicendo che tanto nessuno è abbastanza intelligente da poter capire la loro spiegazione (se io ricevo un cliente analfabeta e devo spiegargli cose complicate, magari parlo per tre ore filate ma alla fine, quando esce, che ha capito). Non mi piace un'economia che non può essere capita. Di questa stopria non mi piace proprio niente e mi sembra l'ennesima legnata.
    Se qualcuno ha idee diverse, liberissimo. Anzi, ben venga, perchè sarebbe assai noioso un mondo in cui avessimo tutti le medesime idee!!

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    1. Ineccepibile.
      Circa la spocchia degli addetti ai lavori, devo tristemente notare che questo è un vezzo molto italiano, ultimamente particolarmente diffuso fra gli economisti. I quali, come diceva qualcuno, sono sempre molto bravi a spiegare perché qualcosa è accaduto, mai a prevedere cosa accadrà.

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    2. (se io ricevo un cliente analfabeta e devo spiegargli cose complicate, magari parlo per tre ore filate ma alla fine, quando esce, che ha capito)

      DIPENDE DA QUANTO TEMPO HAI E DA QUANTO è INTELLIGENTE IL TUO INTERLOCUTORE. A VOLTE SI PUò ANCHE DARE FIDUCIA. MA SIAMO UN POPOLO MASSACRATO DA UNA POLITICA CORROTTA E L'UNICO MODO CHE CONOSCIAMO PER CONTRASTARLA è QUELLO DI METTERSI IN CATTEDRA E GIUDICARE, SALVO POI ESSERE DEL TUTTO IMPOTENTI SULLE DECISIONI DEL NOSTRO GOVERNO. IO QUESTA VOLTA SCELGO DI DELEGARE E DI AVERE FIDUCIA SE NON ALTRO PERCHè QUEST'UOMO HA UN MANDATO, MOLTO BREVE, NON è Lì PER FAR CARRIERA POLITICA MA PER SALVARE L'ITALIA DAL CROLLO ECONOMICO. è SOTTO IL MIRINO DI TUTTO IL MONDO ED è UOMO STIMATO PER LA SUA SERIETà E CAPACITà.
      PER UNA VOLTA CHE ABBIAMO AL GOVERNO UNA PERSONA SERIA E, ci sembra di capire, ONESTA, POSSIAMO ANCHE NON CONDIVIDERNE ALCUNE SCELTE, MA BASTA CON QUESTA DIFFIDENZA CHE RICERCA SEMPRE IL LOSCO come se noi fossimo tutti poersone moralmente ineccepibili e soprattutto competenti in ogni materia!

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    3. Ripeto: ben vengano idde diverse dalle mie e di altri frequentatori del blog. Caro Anonimo, ho amici che la pensano (più o meno) come te e questo non ci impedisce di confrontarci senza problemi. Ricordiamo però anche che la democrazia "è" partecipazione (la quale presuppone conoscenza e comprensione dei fatti) e che a forza di delegare... la partecipazione va a farsi friggere...
      P.S. Chiedo scusa a tutti per i molti errori di battitura nel mio commento del 12 febbraio, spero che il senso fosse chiaro.

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    4. http://mauropoggi.wordpress.com/tag/democrazia/

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  5. LA FINANZA ITALIANA OLTRE CHE AD ESSERE DEPREDATA DALLA VILTà DELLA POLITICA ITALIANA ED EUROPEA SI LASCIA VOLUTAMENTE, DA ORGANI ISTITUZIONALI, DEPREDARE ANCHE DALL'ESTERO GRAZIE AI FIGLI DI... NON SO SE C'ENTRA IL MONTINO, PERò UNA COSA è SICURA, CHE SE LO STATO ITALIANO SI è LASCIATO RUBARE, SENZA INTERVENIRE, IL RESPONSABILE CON VILE LASSISMO HA AVUTO IN CAMBIO QUALCOSA E SE NESSUNO è INTERVENUTO FORSE ALTRI NON SAPEVANO... NON ESSENDOCI STATE SPIEGAZIONI ALLE INTERROGAZIONI SI PRESUME IL PEGGIO. A QUESTO PUNTO PERò TUTTI SANNO E SE NESSUNO INTERVIENE è IPOTIZABILE UN COMPLOTTO CONTRO LO STATO E TUTTI I POLITICI, RAPPRESENTANTI DEL POPOLO, SONO COMPLICI.

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